APPIA ANTICA, CAPO DI BOVE E MOSTRA “LA LEZIONE DI RAFFAELLO. LE ANTICHITÀ ROMANE”

A cura del Dott. Alfredo Chiari

10,00 €

Passeggiata di 2 ore e mezza

Concepita all’inizio dell’espansione di Roma nel sud dell’Italia, per mettere in comunicazione la città con Capua, e poi Taranto e da lì Brindisi, la via Appia può esser considerata uno dei monumenti più importanti del mondo romano. L’itinerario archeologico proposto, in uno dei tratti più spettacolari dell’Appia antica, si sviluppa tra il III ed il V miglio, lungo il rettifilo dell’antica strada romana, fiancheggiato in quel punto da resti imponenti di mausolei e sepolcri a torre.

La visita si concentrerà tra la località di Capo di Bove, con il complesso archeologico omonimo, lungo circa due miglia della strada fino a raggiungere il V miglio, dove è probabile si localizzassero le Fosse Cluilie, uno degli antichi confini dell’ager primitivo di Roma, luogo in cui la tradizione poneva il sacer campus Horatiorum, in ricordo della famosa battaglia degli Orazi e Curiazi. All’interno dell’area archeologica di Capo di Bove sarà possibile visitare la mostra, attualmente allestita, “La lezione di Raffaello. Le antichità romane”, dedicata al grande artista e alla sua consacrazione internazionale come padre della moderna cultura della tutela del patrimonio monumentale, archeologico e artistico.

Luogo dell’appuntamento: di fronte all’Appia Antica Cafè, all’incrocio con via di Cecilia Metella.

Numero di partecipanti: fino a 20 persone ma ingressi limitati (13 persone) all’area archeologica di Capo di Bove.

Lunghezza dell’itinerario: circa 6 km.